Giuseppe Occhiuto Sindacato AMBULANTI LIGURI

I mercati stanno vivendo un periodo che a dir poco possiamo definire drammatico a causa della crisi economica, ma non solo per questo motivo.

Mercato genovese.

Le abitudini delle famiglie sono cambiate e noi dobbiamo adeguarci alle loro esigenze e, con la massima urgenza, cercare di lavorare in quei giorni in cui la gente è libera dal lavoro e dedica il suo tempo libero allo shopping.

Questo comporta a noi un cambiamento della cultura del lavoro e a voi, Civica Amministrazione il recepimento di questa novità, tenendo conto anche delle potenzialità che queste nuove modalità possono portare con sè.
Infatti Il 12 settembre durante la notte bianca abbiamo dimostrato la grande capacità di attrattiva del mercato, con quel fiume di acqua viva che scorreva in Via XX Settembre, e la gioia che è in grado di generare il nostro modo di commerciare;il mercato non è soltanto uno scambio di merci e di denaro, ma racchiude in sè tre simboli molto importanti libertà, comunicazione e partecipazione oltre al risparmio.
Proprio il risparmio tornerà di moda prepotentemente essendo l’unico metodo per generare nuova ricchezza in questo tempo di crisi economica.

Giuseppe Occhiuto invita l'amministrazione a riflettere sulle potenzialità del mercato ambulante.

L’idea che le varie categorie commerciali siano incompatibili fra di loro ha generato quella paura che ci ha impedito di cooperare e di comunicare, e contemporaneamente di creare una sinergia positiva utile a tutto il commercio in generale. Fortunatamente non è così perchè quando il sole nasce illumina tutti basta non nascondersi. Il 12 settembre appunto abbiamo fatto un test molto importante lavorando insieme, commercianti in sede fissa e ambulanti, e organizzando in via XX Settembre, un polo commerciale unico nel suo genere a costo zero, senza essere costretti a farsi carico di ulteriori spese per pagare degli spettacoli; l’esperimento è riuscito e può essere il trampolino di lancio per ripetere l’evento tutte le domeniche facendo diventare il centro cittadino quell’isolone ecologico tanto caro ai tanti cittadini che vogliono godere la propria città.
Contemporaneamente possiamo essere gli autori di qualcosa molto utile alla città che potremmo chiamare Festival del Commercio e che insieme alla bellezza della nostra Genova, e all’acquario sarà una nuova attrattiva per il Comune da promuovere anche al di fuori della Liguria per rafforzare il ruolo turistico a cui aspira la Superba e per impedire che molta della ricchezza Genovese vada verso le regioni limitrofe.

Share
Questa voce è stata pubblicata in LAVORO e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a Giuseppe Occhiuto Sindacato AMBULANTI LIGURI

  1. FEDAP scrive:

    Partecipa anche tu al forum
    LAVOCEDELLAMBULANTE
    http://vocedellambulante.blogspot.com/2009/12/commercio-ambulante-ricostruiamolo.html#links
    In 10 punti la piattaforma della FEDAP per riqualificare e rilanciare i nostri mercati.
    Dì la tua!!! I tuoi suggerimenti, i tuoi pareri, le tue esperienze sono preziosi per l’avvio di un dibattito
    E l’elaborazione di proposte concrete per il rilancio del settore.
    Ti aspettiamo!!!!
    FEDAP – Federazione Ambulanti Padani
    333-5625859
    http://www.spaziomercato.info
    Il Presidente Interregionale
    Giuseppe Vita

    • ilsecolo21 scrive:

      Caro Giuseppe,
      il commercio ambulante è un settore importantissimo nella nostra società. Soprattutto in questo periodo di slancio della grande distribuzione organizzata, uno dei pilastri indiscussi a fondamento del nostro vivere quotidiano.
      Il ruolo sociale del piccolo commercio purtroppo è stato spesso ignorato, mortificato dai cambiamenti economici e dalle scelte politiche che preferiscono la crescita nel breve termine senza un’attenta verifica delle possibili conseguenze future.
      Il caso Wal Mart, la catena di distribuzione americana con milioni di dipendenti in tutto il mondo e milardi di clienti ogni anno, ne è l’esempio lampante mondiale e segnala l’assenza di progettazione nello sviluppo del bene comune.
      Le direttive dell’attuale politica, che poi sono le stesse della stessa immobile politica italiana, hanno condotto il commercio ambulante allo stremo relegando la base stessa della transazione in senso lato, a piccola parte, osteggiata, sfinita dalla concorrenza e dalla cecità della classe dirigente.

      Il Secolo XXI è a disposizione per approfondire le tematiche ad esso legate. Nella speranza che il web possa stimolare un dibattito che possa diventare presto concreto.

      Fabrizio Dentini

      La globalizzazione è anche qui. Anche se questa è un’altra storia.

  2. ilsecolo21 scrive:

    Caro Giuseppe,
    il commercio ambulante è un settore importantissimo nella nostra società. Soprattutto in questo periodo di slancio della grande distribuzione organizzata, uno dei pilastri indiscussi a fondamento del nostro vivere quotidiano.
    Il ruolo sociale del piccolo commercio purtroppo è stato spesso ignorato, mortificato dai cambiamenti economici e dalle scelte politiche che preferiscono la crescita nel breve termine senza un’attenta verifica delle possibili conseguenze future.
    Il caso Wal Mart, la catena di distribuzione americana con milioni di dipendenti in tutto il mondo e milardi di clienti ogni anno, ne è l’esempio lampante mondiale e segnala l’assenza di progettazione nello sviluppo del bene comune.
    Le direttive dell’attuale politica, che poi sono le stesse della stessa immobile politica italiana, hanno condotto il commercio ambulante allo stremo relegando la base stessa della transazione in senso lato, a piccola parte, osteggiata, sfinita dalla concorrenza e dalla cecità della classe dirigente.

    Il Secolo XXI è a disposizione per approfondire le tematiche ad esso legate. Nella speranza che il web possa stimolare un dibattito che possa diventare presto concreto.

    Fabrizio Dentini

    La globalizzazione è anche qui. Anche se questa è un’altra storia.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


+ 5 = nove

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>